Aereo elettrico a propulsione ionica: video del prototipo

Aereo elettrico a propulsione ionica: video del prototipo

Ripreso in video il primo aereo elettrico a propulsione ionica, generato elettricamente in maniera statica grazie all’azoto

Aereo elettrico a propulsione ionica
Fonte: Pixabay

E’ proprio grazie alle nuove tecnologie del settore elettrico che si sta contribuendo a donare una nuova svolta ai veicoli più utilizzati. L’aereo elettrico a propulsione ionica è stato concepito proprio in base alla funzione del vento ionico. Il suo video, che sta spopolando in rete, ha attirato tantissimi curiosi. Andiamo a scoprire il suo funzionamento.

Aereo elettrico a propulsione ionica: cos’è

Dagli studiosi dei ricercatori del Mit (Massachusetts Institute of Technology) arriva lo studio del velivolo che sfrutta la propulsione del vento ionico. Innanzitutto l’aereo è stato in grado di segnare un nuovo primato per un volo elettrico, grazie allo sviluppo di una particolare tecnologia. Infatti il velivolo elettrico è stato concepito sulla propulsione per effetto del fenomeno denominato vento ionico, ovvero lo spostamento d’aria in maniera elettricamente statica, a seguito della carica delle particelle di azoto presenti nell’aria.

Il prototipo presentato è un velivolo a zero emissioni, basato su diverse serie di elettrodi ad alta tensione. Si parla quasi di 40mila volt che attraggono elettroni che a loro volta attraggono carica negativa che permette all’aereo di stare in volo. Inoltre, oltre a non avere il minimo rumore, richiede pochissima manutenzione ed è in grado con un’adeguata potenza di 600 volt. Il tutto in una corrente di soli 15 mA, per ionizzare l’aria circostante.

Aereo elettrico a propulsione ionica: la prova

Come si può vedere nel video, il prototipo è stato lanciato per potersi librare in aria. Nel primo caso è stato fatto l’esperimento senza il sistema ionico, quindi l’aereo è caduto quasi istantaneamente. Per effettuare un vero confronto, il secondo volo ha visto l’attivazione del sistema ionico. l’aereo, in questo caso, è riuscito a compiere un volo di oltre 60 m con un’apertura alare di oltre 5 metri. Il suo peso è di soli 2,5 kg, compresa la batteria a bordo. Il confronto ha fatto sicuramente sussultare più di un appassionato, poiché questo potrebbe rendere possibile moltissime altre possibilità in futuro, proprio come il Solar Impulse.

Aereo elettrico a propulsione ionica: e ora?

Il ricercatore a capo del progetto, Steven Barrett, professore del dipartimento di aeronautica e astronautica del Mit, sognava un velivolo simile agli Shuttle di Star Trek, senza terze parti in movimento e molto silenziosi. Inoltre, il luminare, voleva riprendere il concetto di vento ionico risalente agli anni 20 sotto il nome di spinta elettroaereodinamica. Il passaggio riguarda un elettrodo grosso e uno molto fine. La teoria riguardava molto i piccoli prototipi ma mai un veicolo vero e proprio.

Il prossimo passo è di accrescere l’impeto, quindi il vento ionico, ad un voltaggio sempre inferiore. Inoltre, il Prof. Barrett racconta che investigherà l’uso di questa tecnologia per eliminare timoni ed alettoni rivoluzionando il significato di aeroplano. Tuttavia, questo apre la porta a nuove frontiere. Non solo ora si può puntare allo sviluppo in larga scala di velivoli indipendenti dal combustibile fossile, ma tale procedura potrebbe essere applicabile anche a moltissime altri mezzi o situazioni che potranno così definire un nuovo termine per tecnologia.

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