Aprire un’area di sosta per camper: business plan da seguire

Aprire un’area di sosta per camper: business plan da seguire

Aprire un’area di sosta per camper è un modo per sfruttare la particolarità delle case mobili in qualsiasi periodo dell’anno

Aprire un'area di sosta per camper
Fonte: Pixabay

Aprire un’area di sosta per camper è sempre vista dai camperisti come una manna dal cielo. Soprattutto perché, soprattutto nelle piccole città, è spesso più difficile spostarsi attraverso il proprio camper. Giornalmente, arrivano ad oltre 500mila gli italiani che preferiscono viaggiare in camper per tutta Europa, ma le piazzole sono più preferite del campeggio.

Anche per un costo inferiore. Ecco perché, mettere a disposizione tale area, può essere molto proficua per chiunque voglia creare un business ben definito.

Aprire un’area di sosta per camper: come cominciare

Innanzitutto, ciò che occorre, è cominciare a trovare una piazzola nella vostra città dov’è possibile contenere più di dieci tipologia di camper. La zona migliore può essere vicino a borghi molto piccoli, zone verdi, mete di pellegrinaggio o laghi. Per farlo è necessario pensare bene ai servizi che volete offrire: corrente elettrica, servizio idrico, servizi igienici e anche area giochi per bambini nonché lo scarico di acque nere e grigie e zona relax.

Proprio per questo, oltre che di una zona abbastanza ampia, può essere utile anche cercare un prestito per aiutarvi con le spese. Un’ottima area di sosta ben fornita, spesso richiede attorno ai 200mila euro, ma anche con 100mila è possibile effettuare un servizio completo.

Burocrazia per aprire un’area di sosta per camper

Per ciò che concerne la burocrazia, solitamente può portare via dai quattro ai sei mesi, in linea con le pratiche burocratiche, soprattutto se vi trovate in un’amministrazione pubblica particolarmente lenta. Dopo aver scelto l’ubicazione, è necessaria il via ufficiale da parte di un tecnico abilitato che presenterà al Comune la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (Scia), assieme alla richiesta di autorizzazione sanitaria per i locali all’Asl, a cui si aggiungono le eventuali autorizzazioni comunali per l’apertura di noleggio, bar o supermarket.

Proprio per questo, oltre ad aprire una partita iva, occorrerà ufficializzare anche presso la Camera di Commercio. Nonché considerare anche di assumere dipendenti come giardinieri, baristi, commessi o animatori nel caso occorra. Ma una volta conclusa la procedura, è possibile allestire la propria area camper.

Come curare la propria area di sosta per camper

Dopo aver effettuato una rete idrica e una rete elettrica, preparate chioschi e posteggi per i camper. Non solo, cercate di creare e sfruttare le acque nere e la possibilità di collegarle allo scarico fognario. Quindi curate chioschi, bar, aree relax e tutto quello che concerne l’intrattenimento. Curare l’ambiente è essenziale: assumete un giardiniere per mantenere rigoroso il verde della vostra area; cercate sempre di mantenere puliti i servizi igienici assumendo un’impresa di pulizia e curate quindi tutto quello che concerne chioschi e la pulizia generica della vostra area.

Essenziale è creare anche aree per la stagione fredda: sebbene il camper è spesso utilizzato anche in estate, in molti decidono di spostarsi anche nelle stagioni fredde, per qualche giorno di pausa. Non fatevi sfuggire la possibilità, ma ricordate di tenere sotto controllo i vostri prezzi.

Listino prezzi per area di sosta per camper

A questo punto non vi resta che aprire la vostra area di sosta per camper. Ricordate sempre che, per la vostra impresa, vi conviene fare differenze essenziali per le stagioni fredde e quelle invernali. Le tariffe dovrebbero essere leggermente più basse in inverno, portandola quasi a 10 euro al giorno, in vista dei 30 dell’alta stagione. Tuttavia, ogni somma può essere definita a seconda dell’occasione.

Come mantenere attiva l’area di sosta per camper

Non dimenticate che, la vostra area di sosta, oltre ad essere indicizzata, dovrebbe sempre essere pubblicizzata. Cercate d’essere costanti e di fidelizzarvi i clienti ma soprattutto ristoranti e bar. Agriturismi e piccoli borghi dovrebbero essere anche i vostri obiettivi, ma soprattutto da controllare anche l’associazione produttori caravan e Camper che, assieme ai social network, possono portare clientela stagionale e non nella vostra area sosta camper.

Ricordate di dare l’opportunità di prenotare il proprio posto area sosta camper online, in questo modo troverete sempre più clienti!

QUI abbiamo parlato di come aprire un camping per ragazzi!

Posposta: Questo articolo è solo a scopo informativo. Per informazioni più dettagliate consultate esperti di settore.

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