Come aprire un bed and breakfast: il business plan

Come aprire un bed and breakfast: il business plan

Aprire un bed and breakfast è un’operazione molto remunerativa, ma anche abbastanza complicata da realizzare. Bisogna anzi rispettare norme regionali e regolamentazioni per bollette e spese 

aprire un bed and breakfast
Fonte: Pixabay

Ottimo modo per poter sfruttare il fenomeno turistico è aprire un bed and breakfast. L’alloggio, che prevede solo colazione e pernottamento, però, richiede ugualmente una sorta di spesa iniziale. Per fare in modo che il posto sia di gradimento per gli ospiti, nonché ben curato. Vediamo subito da dove iniziare.

Aprire un bed and breakfast: come cominciare

Innanzitutto partite dal presupposto che conviene aprire un b&b solo in determinati contesti: utilizzate zone centrali ma anche con poche strutture. Quindi evitate le province alla larga e concentratevi nel punto focale: che sia mare o montagna vale lo stesso discorso.

Fatto questo bisognerà cominciare ad andare alla ricerca di un posto da erigere a struttura alberghiera. Solitamente il b&b può essere organizzato anche in un appartamento con due camere da letto (o poco più). Un bagno e una cucina completano il vostro b&b.

Se avete già a disposizione un appartamento o un locale vuoto, siete a cavallo! Può essere possibile anche organizzare un intero appartamento b&b. Un monolocale, se molto grande, può essere suddiviso anche in due locali separati. Quindi pensiamo alla parte burocratica.

Aprire un bed and breakfast: prestito e documentazione

Prima di procedere mettendosi ben in regola, sarà il caso di chiedere eventualmente un prestito per allestire il vostro locale. Va bene informarsi anche presso piccoli investimenti. Nel caso in cui il vostro appartamento abbia meno di 20 anni, ben venga: saranno richiesti meno lavori e sicuramente meno investimenti. Al contrario dovrete rimetterlo a nuovo per ciò che concerne cavi elettrici, tubature e anche pavimentazione. In questo caso potrebbero servirvi dai 20 ai 30mila euro (compresi anche il mobilio). 

Non esitate nello spendere, vi eviterà lavori a posteriori. Quindi effettuate un piccolo preventivo e presentateli presso le banche che potrebbero finanziarvi. Fatto questo, è il momento di mettersi in regola informandosi sulle norme regionali. Solitamente, infatti, cambiano da regione a regione. Le attività ricettive gestita da privati, non richiede partita Iva né obbligo di registrazione alla Camera di Commercio.
Per farlo diventare un lavoro principale, servirà aprire la posizione come Affittacamere, conseguente apertura di partita Iva e registrazione presso camera di commercio.

Naturalmente, qui andranno chieste tutte le informazioni circa la documentazione da presentare. La Scia (segnalazione certificata di Inizio attività) consegnata allo sportello Suap (Sportello Unico per le Attività Produttive), si può iniziare a pensare interamente al proprio B&B.

Aprire un bed and breakfast: allestirlo

Solitamente si devono rispettare canoni ben precisi per la disposizione di camere. La camera doppia dev’essere minimo di 14mq, mentre la singola almeno di 8. I limiti delle camere, a seconda della metratura, va da un minimo di tre ad un massimo di sei. Che, secondo alcune regioni, devono contenere armadio, comodini, lampade e sedie. Per il bagno ci dev’essere il massimo del confort: doccia/vasca da bagno, wc, lavandino e specchio.

Non dimenticate d’arredare la cucina facendo in modo che ci sia tutto quello che occorre per un pasto veloce. Arredamento anche lineare e semplice ma confortevole e famigliare. Più finestre rendono l’ambiente luminoso. Completate anche con aria condizionata dove serve.

Aprire un bed and breakfast: costi

A questo punto definite un listino prezzi, che in realtà dev’essere appeso costantemente anche nell’appartamento. Una notte va da un minimo di 40€ a un massimo di 200. Naturalmente dovrete cercare di essere onesti e mettere prezzi appetibili. Evitate costi di pulizia o includeteli nel prezzo, soprattutto se volete effettuare una pulizia costante giornalmente.

Naturalmente i primi tempi i guadagni saranno quasi miseri, ma ingranando la marcia noterete come riuscirete ad avere più introiti con piccole spese.

Aprire un bed and breakfast: i primi approcci

Quando sarete pronti ad ospitare possibili clienti, affidatevi a piattaforme contenitori di alloggi turistici dove potranno arrivarvi le prime richieste. Cercate di essere precisi in tutti i dettagli aggiungendo anche foto. Fatevi pubblicità presso ristoranti con bigliettini da visita o qualunque tipo di contatto potete.

Quindi, organizzatevi per l’arrivo: chiedete a che ora arriveranno, dettagli sulla colazione, se giungono in macchina o treno e similari. Attendeteli per mostrargli la casa e ogni dettaglio sui dispositivi come aria condizionata o caldaia. Fatto questo servirà chiedere certificati di nascita per comunicarli alle autorità locali di Pubblica Sicurezza le generalità. Quindi l’alloggio ha inizio! Rendetevi reperibili per ogni evenienza, anche il più piccolo dubbio farà sentire “coccolato” il vostro ospite.

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