Aprire un negozio di fiori: il business plan

Aprire un negozio di fiori: il business plan

La scelta di aprire un negozio di fiori è sempre molto delicata da effettuare, poiché comprende anche autorizzazioni burocratiche e sanitarie

aprire un negozio di fiori
Fonte: Pixabay

Per aprire un negozio di fiori sono molteplici le caratteristiche da rispettare nel proprio business plan. In effetti, l’attività, comprende vendita di beni che richiedono autorizzazioni sanitarie.

Per quanto concerne i requisiti servirà a prescindere conoscere ogni tipologia di fiore e pianta da curare. Inoltre, anche la scelta del locale è importante, nonché il totale ambiente.

Aprire un negozio di fiori: come cominciare

Innanzitutto servirà scegliere un locale che dovrà essere ben arieggiato, nuovo e con possibili magazzini arieggiati. In effetti, soprattutto per un negozio che effettuerà centrotavola o quant’altro, servirà utilizzare sistemi che mantengano i fiori freschi e a temperatura. Ricordate di scegliere un posto ben centralizzato: che sia vicino a posti di lavoro, ospedali o ancora cimiteri. Dunque, a seconda dell’ampiezza e dello scopo del vostro locale, potrebbe servire richiedere un prestito (personale o finalizzato) con lo scopo di rientrare nelle spese.

Naturalmente dipenderà molto dall’ente bancaria, soprattutto se avete scelto il franchising. Tuttavia, le spese non supererebbero i 20mila euro, se prendete anche piante e fiori molto rari. Quindi sarete pronti per effettuare le pratiche burocratiche.

Pratiche burocratiche per aprire un negozio di fiori

Le normative da rispettare per aprire un negozio di fiori sono varie e molteplici. Naturalmente bisognerà richiedere un’autorizzazione fitosanitaria abilitante per produzione e commercio di vegetali. Dunque, oltre ad una partita iva, servirà richiedere anche esplicite autorizzazioni nel caso si voglia anche produrre piante ma in quel caso le pratiche e i requisiti saranno molto severe.

In effetti se si coltivano anche piante o fiori, è richiesta una laurea in botanica o in biotecnologie agrarie e vegetali. Tuttavia, a prescindere, l’attività dev’essere inserita nel registro delle imprese, comunicando così al comune l’apertura del proprio esercizio.

Aprire un negozio di fiori: locali e fornitori

A questo punto potrete dedicarvi interamente al vostro negozio. Cercate di agghindarlo in stile fine ed elegante. In questo caso, consultate anche un designer d’interni che più vi potrà consigliare sullo stile. Tuttavia, anche il sistema d’areazione è importante: soprattutto per mantenere piante sempre fresche e curate, serviranno aria condizionata nonché caloriferi.

Per quello che riguarda i fornitori dovrete contattarne più di uno che tratti di fiori rari o piante particolari, così d’assicurare ogni vostra richiesta. Che siano locali o nazionali, l’importante è assicurarvi sempre che al loro arrivo le piante siano integre e ben tenute.

Aprire un negozio di fiori: come portare avanti l’attività

Quindi siete pronti per aprire la vostra attività. Cercate di utilizzare eventi per farvi conoscere: eventi sportivi, calcistici, matrimoni e quant’altro. Utilizzate ogni tipologia di eventi per sponsorizzarvi, più vi farete conoscere, più clienti troverete.

Utilizzate anche i social: Facebook, Twitter e Instagram potranno davvero essere d’aiuto.

Posposta: il vademecum è a scopo esplicativo. Rifornisce solo informazioni indicative. Per informazioni meticolose consultate professionisti del settore.

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