Come avviare un campo da calcetto: stilare il business plan

Come avviare un campo da calcetto: stilare il business plan

Avviare un campo da calcetto è un’operazione molto delicata, che richiede diversi permessi e pratiche burocratiche. In aggiunta, un campo da calcetto, richiede anche alcune operazioni di manutenzione

Campo da calcetto
Fonte: Pixabay

Avviare un campo da calcetto è uno degli investimenti sicuri per poter sostenere gli alti e bassi della crisi economica. Difatti, un campo da calcetto, viene spesso sfruttato in molteplici modi: per competizioni scolastiche o semplici partite di calcio tra amici o colleghi. Proprio per questo aprire un campo da calcetto può essere sempre redditizio. Scopriamo come procedere.

Avviare un campo da calcetto: i requisiti

A partire dai requisiti, avviare un campo da calcetto richiede un terreno adatto al campo da gioco che, a differenza di un vero e proprio campo da calcio, risulta essere leggermente più piccolo. Può andare da un minimo di 25 m di lunghezza per 15 di larghezza. Queste sono misure adatte per un calcio a 5.

Dopodiché bisognerà essere disposti a rendere il campo adatto anche per competizioni invernali, attraverso una struttura in teli o anche strutture fatte in plastica. Questo naturalmente sarà tra le spese annoverate che potrebbero essere contenute. Per aprire un campo da calcetto, infatti, potrebbe essere utile richiedere un piccolo prestito. Difatti l’apertura di un campo da calcio non richiede oltre i 10mila euro. Ma può richiedere impegno per la manutenzione.

Avviare un campo da calcetto: i permessi

Ricordate inoltre di ufficializzare l’apertura della vostra struttura presso il vostro comune. Informatevi circa i documenti da presentare anche presso il vostro commercialista: sicuramente, tra le tante, servirà aprirsi una partita Iva e registrare la vostra impresa presso la Camera di Commercio.

In seguito servirà organizzare il vostro campo da calcetto. Manto erboso non deve mancare, in alcuni casi potete anche utilizzare manto erboso artificiale per far sì che perduri. Naturalmente serviranno ritocchi per le strisce, che dovranno avere misure ben precise (NON SOTTOVALUTATE QUESTO DETTAGLIO!) e porte agli estremi del campo. Utilizzate, a livello sportivo, attrezzatura professionale. Così anche per ciò che concerne le panchine, gli spalti (almeno 3-4 banchine per lato) o gli spogliatoi.

Soprattutto per questi ultimi differenziate maschili e femminili. Per chiunque voglia può aggiungere anche docce e bagni privati. Ricordate anche una riserva di prodotti da bagno essenziali. Potete anche installare una struttura termo equilibrante per poter utilizzare il campo anche d’inverno. Ma questo richiederà anche l’inserimento di impianti di aereazione per un riciclo dell’aria. Immancabile un impianto di luci, non troppo forti. Ma scegliete sempre lampade a led: illuminano tanto e consumano poco.

Avviare un campo da calcetto: pubblicità

A questo punto non vi resta che avviare la vostra piccola attività. Il vostro campo da calcetto dovrà essere con un affitto ad ore, quindi organizzate un tariffario cercando di non essere troppo soggettivi: ricordate che, soprattutto all’inizio, ci saranno pochi ricavi. Ma se la struttura funzionerà bene e sarà professionale, vedrete entrate ed un’agenda sempre più fitta.

Quindi stampate volantini e distribuiteli in tutti i possibili centri: ludoteche, uffici, scuole, università. Ma anche in negozi o in supermercati. Quindi utilizzate i social per pubblicizzare il vostro campo da calcetto.

Ricordate di farvi pubblicità anche per i tornei calcistici minori regionali. Potrete così far sì di riuscire ad ottenere molti più introiti e anche molti più appuntamenti importanti.

Infine mantenete un’ottima manutenzione del campo: cercate di rivederlo almeno una volta ogni paio di mesi per assicurarvi che luci, impianti e struttura del campo sia funzionale al 100%.

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