Business plan per aprire un negozio di personalizzazioni

Business plan per aprire un negozio di personalizzazioni

Per aprire un negozio di personalizzazioni, occorre effettuare un business plan ben preciso che riguardi soprattutto le pratiche burocratiche

aprire un negozio di personalizzazioni
Fonte: Pixabay

Aprire un negozio di personalizzazioni richiede pratiche ben organizzate e precise. In effetti, dietro alla vendita o alle stampe di personalizzazioni su oggettistica, abbigliamento o arredamento vi è un lavoro che richiede una ricerca di materiali e stampanti, nonché autorizzazioni.

Come cominciare per aprire un negozio di personalizzazioni

Innanzitutto bisogna cominciare a cercare un locale nonché un posto dove basare la propria attività. A seconda della propria idea, è possibile scegliere un piccolo locale, dove cominciare a vendere. In alternativa è possibile utilizzare un locale più ampio. Per la possibilità di aprire piccoli punti di oggettistica turistica. Naturalmente, anche in questo caso, è possibile rivolgersi alle diffuse ditte in franchising di personalizzazione, sia per il locale, che per il materiale.

Inoltre, nel caso occorra, sarà possibile richiedere un prestito (personale o finalizzato) al fine di poter far quadrare ogni spesa. Solitamente, aprire un negozio di personalizzazioni, non supera i 20mila euro. Tuttavia può dipendere soprattutto dalla tipologia di locale. Dopodiché si passa alle pratiche burocratiche.

Pratiche burocratiche per aprire un negozio di personalizzazioni

A questo punto bisognerà risolvere le pratiche burocratiche. Oltre a consultare le sedi del vostro comune, per avviare la vostra attività, bisognerà aprire una partita iva. Quindi registrarsi al registro delle imprese presso la camera di commercio comunale. Dopodiché bisognerà aspettare i tempi dovuti per far sì che ogni richiesta sia accettata.

Attendendo ufficializzazioni non vi resta che cercare di dedicarvi ai macchinari. Infatti, bisognerà acquistare i macchinari adatti per la personalizzazione del tessuto, di oggettistica, quadri e gadget. Al passo con i tempi le attrezzature diventano sempre più digitali e poca serigrafica. Ma ancora oggi esistono anche macchinari che fungono per la saldatura di film termoadesivi o per decorazioni fatte su misura. Nel caso in cui abbiate scelto il franchising, con tutta probabilità i macchinari da utilizzare saranno già pronti. Altrimenti bisognerà cercare fornitori di macchinari nella propria regione o in internet. Sono molteplici e sempre vari, che danno anche possibilità di pagamenti a rate. 

Aprire un negozio di personalizzazioni: locale e contatti

Per agghindare il locale servirà un look che inviti ogni cliente a entrare. Il ché compre anche le scaffalature o oggettistica varia. Naturalmente, non sarà solo l’ambiente ad attirarli, ma dev’essere l’oggettistica. Più sarà particolare, più inviterà nuova clientela. Cercate dunque di esporre i vostri materiali migliori, alcuni esempi. Ritratti o foto che rendino l’idea della personalizzazione perfetta e a seconda dei gusti.

Per sponsorizzarvi potrete chiedere d’effettuare personalizzazioni per eventi, per gare, nonché per ristoranti o per imprese edili. Per i primi tempi potrete effettuare lavori gratis. Tuttavia servirà per sponsorizzare il vostro nome, farvi conoscere e quindi attirare nuovi clienti. In questo modo, più personalizzazioni, vi darà modo di sperimentare e conoscere nuove personalizzazioni.

Posposta: la guida è puramente a scopo esemplificativo. Rifornisce solo informazioni generiche, per informazioni meticolose consultate professionisti del settore.

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