Come diventare istruttore in palestra: il business plan

Come diventare istruttore in palestra: il business plan

Per diventare istruttore in palestra, non basta conoscere il mondo del fitness, ma occorre anche conoscere a livello teorico ogni esercizio e beneficio

Diventare istruttore in palestra
Fonte: Pixabay

Diventare istruttore in palestra è un mestiere che può essere un’ottima scelta soprattutto per coloro che amano fitness o l’esercizio fisico. Tuttavia, sebbene la passione per le attività fisiche sia gran parte di questo lavoro, alla base occorrono sempre delle conoscenze teoriche che permettano di qualificarsi quale istruttore.

Diventare istruttore in palestra: i requisiti

Per diventare istruttore in palestra in verità sono pochi i requisiti che vengono richiesti. Tuttavia bisogna partire dalla base che un istruttore di palestra, dev’essere informato, cosciente dell’esercizio che richiede al principiante e per farlo un’ottima conoscenza è alla base.

Sicuramente tra le doti occorrerà avere passione per lo sport e le attività fisiche, che non si devono fermare solo all’attrezzatura, ma estendersi per una buona branca della disciplina, anche per altre attività fisiche più impegnative. Tuttavia, per insegnare, occorrono diversi certificazioni nonché basi da cui iniziare.

Diventare istruttore in palestra: le certificazioni

Proprio per il fatto che l’istruttore di palestra dovrà istruire altri allievi in palestra, conoscere le varie tipologie di esercizi non basta. In effetti, soprattutto in italia non esiste una legge nazionale che riconosca l’istruttore in maniera organica, se non secondo alcune leggi regionali. Tuttavia, esistono percorsi predefinitivi che richiedono la laurea in scienze delle attività motorie e sportive.

Che dovrà seguire anche la magistrale in scienze e tecniche delle attività motorie e preventive, oppure in tecniche avanzate dello sport. Sebbene la laurea non sia obbligatoria, è un punto d’inizio per diventare un professionista esperto e qualificato. La base teorica diventa così un’ottima base per esercitare la professione. Tuttavia, esistono anche corsi qualificati che sono meno prestigiosi che permettono d’esercitare la professione a livello intermedio.

È bene, però, scegliere corsi riconosciuti dal Coni oppure dall’accademia nazionale Personal Trainer che, a fine corso permette di ricevere una qualifica tecnica riconosciuto Asi. Il corso è accreditato a livello internazionale. Il corso può avere una durata dai 6 ai 12 mesi.

Diventare istruttore in palestra: come procedere

A termine del corso si potrà così cominciare a cercare una sede per la propria professione. In molti decidono di aprire una piccola palestra, attraverso l’aiuto di altri istruttori, al fine di esercitare la propria professione. Tuttavia, per chi è appena giunto nel mondo del fitness, consigliamo caldamente di procedere per gradi. Ad esempio cercando lavoro nelle palestre limitrofe, sponsorizzandovi, effettuando piccole dimostrazioni all’interno della stessa palestra.

In alternativa, in molti decidono di fungere da personal trainer per privati: ci sono molte persone che, invece di andare in palestra, decidono di assumere un personal trainer che aiuti nel dimagrimento. Per questa operazione rimane comunque la necessità burocratica di aprire la partita iva, nonché registrarsi presso la camera di commercio.

QUI abbiamo parlato di come aprire una palestra!

Posposta: l’articolo qui editato è puramente informativo. Per informazioni più approfondite riguardanti il settore, rivolgetevi presso centri professionistici.

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