Cosa sono le start up e come farne un business

Cosa sono le start up e come farne un business

Cosa sono le start up è una delle domande più frequenti effettuate negli ultimi anni poiché, soprattutto per gli investitori, è un modo per creare un business

Cosa sono le start up
Fonte: Pixabay

Prima di avviarci nel comprendere come farne un business, bisogna prima elaborare cosa sono le start up. Il termine, in realtà, viene dall’inglese e si traduce con “avviare”. Da questo semplice termine si comincia a capire come, in realtà la start up non è altri che un’organizzazione o nuova azienda con un business model ma soprattutto con del potenziale.

Il termine, in realtà, veniva già utilizzato per indicare nuove aziende, all’avanguardia del settore informatico. In seguito, nel corso degli anni, il termine ha avuto un ampliamento anche nel resto dei settori. Quindi, ad oggi, una start up può essere l’idea di un’attività commerciale, un nuovo prodotto, un nuovo cibo che, tuttavia, andrà elaborato.

Cosa sono le start up? Come si distinguono?

Dunque per capire cos’è una start up basti pensare all’inizio di un business. Poiché, in effetti, è la fase iniziale di un’azienda o di una società, che prevede molteplici test per trovare elementi della strategia vincente quindi studiando il terreno e cercando anche investitori. La start up esordiente, deve dunque effettuare numerose sperimentazioni di business e strategie, prima di capire come procedere, cercando quello che gli permetta di esordire senza cali.

Inoltre, le start up possono essere iniziative con alti tassi di rischio, poiché a seconda di diverse casistiche si può incorrere in diversi scenari.

Tipologie di start up

Esistono molteplici forme di start up, che tuttavia vanno a dividersi in due grandi categorie.
Le aziende “newco”, vale a dire nuova azienda in inglese, sono una enorme suddivisione di un’azienda madre che sta attraversando un momento difficile. La newco raggruppa dunque tutte le operazioni redditizie dell’azienda principale e viene costituita come indipendente.

La start up spin-off è un nuovo ramo aziendale in cui l’azienda decide di formarla a sé stante. La proprietà di quest’azienda rimane spesso dell’azienda madre, ma viene anche venduta per intercedere di altri investitori o per accumulare finanze. Dunque tale tipologia di start up viene resa più indipendente dalla prima, e può diventare anche una rivale della società principale.

Cosa sono le start up: la burocrazia

A prescindere dalla tipologia di Start up, quest’ultima può diventare concreta nel momento in cui, per avviarla, ci si sottopone a tutte le attività dell’iter burocratico. Quindi apertura della Partita Iva, iscrizione al Registro delle imprese e quindi Inail.

Solitamente viene anche consigliato di comprare la Carta dei Servizi Regionali, per comunicare con la Pubblica amministrazione e criptare le informazioni aziendali.

Cosa sono le start up: il capitale

I finanziamenti start up sono spesso differenti. Spesso ci si rivolge a prestiti per le banche, come classico, aiutandosi anche tramite i propri fondi. I prestiti possono variare a seconda dell’entità della start up. Proprio per questo, c’è bisogno innanzitutto di elaborare un business plan ben costruito e valido. Elaborando anche tutti i lati negativi e i lati positivi, in modo da fornire sempre un quadro totale dell’idea. In questo modo è possibile ottenere non solo prestiti bancari, ma trovare finanziatori o, a seconda dei cas, sfruttare il crowdfunding, la raccolta fondi.

Per tutte queste iniziative, basterà anche rivolgersi ad un commercialista per capire al meglio come sviluppare l’idea a livello economico.

Come fare business con le start up

Il guadagno con le start up comincia nel momento in cui si ha il finanziamento “sicuro” con cui portare avanti l’idea. Cosa significa? Che se siete voi a capo della start up dovrete trovare un modo per trovare fondi e per riuscire a sviluppare la vostra idea in maniera concreta e senza rischi.

Mentre, se volete scoprire e finanziare il mondo della start up dovrete avere modo di non correre rischi, bensì di sviluppare un’idea su cui avrete già ponderato tutti i lati negativi attraverso l’aiuto di un professionista del settore.

Se l’idea è stata realizzata con moderazione e percentuale di rischio ben ovattata, la vostra start up svilupperà un business ben preciso e, senza ombra di dubbio, vincente.

Posposta: Questo articolo è stato realizzato a scopo puramente conoscitivo. Per informazioni più precise e quindi più mirate, consultate esperti e centri regionali.

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