Diventare arredatore d’interni: cosa occorre sapere

Diventare arredatore d’interni: cosa occorre sapere

Diventare arredatore d’interni è un procedimento molto articolato e sicuramente irto di ostacoli e, inoltre, occorre, una conoscenza approfondita di spazi e locali

Diventare arredatore d'interni
Fonte: Pixabay

 

Diventare arredatore d’interni, o per meglio dire designer d’interni, è una scelta da prendere in considerazione soprattutto per poter fare business anche nel campo dell’allestimento locali. Il mestiere di designer d’interni, però, viene fatto attraverso un percorso di studi elaborato e complicato. Questo perché l’arredatore d’interni arreda gli spazi con modernità, con stile e in base ai gusti. Non solo, sceglie (o segue) uno stile attraverso mobili e, alle volte, anche decorazioni d’interni.

Diventare arredatore d’interni: come cominciare

La procedura per diventare arredatori di interni, quella d’obbligo, è una laurea in architettura. La triennale è la base per poter effettuare tale mestiere. Il percorso di studi è inoltre abbastanza complesso. Infatti, per poter decidere d’arredare i propri locali occorre conoscere in termini di struttura, anche le normative degli edifici. Negli ultimi anni, inoltre, si sono aggiunti diversi corsi specialistici e master privati in architettura e arredamento d’interni.

La specialistica inoltre, riguarda soprattutto ambienti particolari, come giardini e locali commerciali. Tra questi, oltre all’Ied, esistono anche corsi d’interior design alla scuola Politecnico di Milano. Una volta finito il corso siamo pronti per intraprendere tale mestiere.

Diventare arredatore d’interni: il post laurea

A questo punto si può cominciare procedendo per diversi passi. Bisogna inoltre sapere che il mestiere di designer d’interni è un mestiere che ha bisogno di costante aggiornamento soprattutto sulle normative strutturali. Quindi non v’illudete che, post laurea, il vostro studio sia finito, anzi.

Bisognerà mantenersi sempre aggiornati con mode o tendenze, nonché ciò che va per la maggiore. Fatto questo bisognerà cominciare a mettersi in carreggiata, sponsorizzandosi.

Diventare arredatore d’interni: come sponsorizzarsi

Oltre ad essere sempre costantemente aggiornato, potrete a questo punto sponsorizzarvi. In che modo? Offrendo i vostri servizi presso ditte edili, che potrebbero consigliarvi a clienti. In alternativa potete anche scegliere di aprire un vostro personale studio di design. In questo spazio dovrete sempre tenere affissi i vostri “successi” di tutti i generi. Soprattutto perché l’arredatore d’interni è un mestiere molto versatile e dovreste soprattutto far vedere la vostra poliedricità.

Questo vi permetterà di dare un’impressione molto più professionale e quindi saranno molti a contattarvi. Tuttavia, cercate sempre di proporvi, inizialmente sarà molto difficile ma cercate di mettervi sempre in gioco, scoprirete che in realtà il designer d’interni è un lavoro in cui bisogna cercare e non mettersi in pausa. Continuando nel vostro mestiere, riuscirete ad ottenere un guadagno consistente, da professionista, e riuscire a fare business arredando locali commerciali, appartamenti e villini.

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