Global New Traction: con 2 litri di carburante percorri 100 km

Global New Traction: con 2 litri di carburante percorri 100 km

Global New Traction: come percorrere 100 km con solo due litri di carburante nel tuo serbatoio

Andiamo a vedere che cos’è il Global New Traction. Parliamo di una nuova invenzione che si riferisce al settore della carburazione delle auto. Del resto, il prezzo del carburante per le automobili rappresenta, ormai da anni, un costo molto elevato per le famiglie. 

Ormai, gli automobilisti stanno cercando alternative valide e che garantiscano buone performance. L’obiettivo è di risparmiare qualcosa sul costo del carburante. A tal proposito, le alternative più interessanti sono gli impianti a metano o GPL e le auto elettriche. In Italia, però, è stato inventato un nuovo sistema di carburazione che potrebbe rivoluzionare il settore.

Che cos’è il Global New Traction

Le radici del Global New Traction sono in provincia di Varese. Il trucco sembrerebbe essere molto semplice. Si tratta di spostare la trazione della ruota da una posizione centrale ad una più periferica. In questo modo, l’auto riuscirebbe a muoversi ed a spostarsi con uno sforzo minimo.

In questo modo, sarebbe possibile percorrere 100 km con due soli litri di carburante. L’artefice del Global New Traction è Leonardo Grieco. Di mestiere fa il ristoratore. Da sempre, però, coltiva una grande passione per le invenzioni.

Come guidare l’auto

L’auto si guiderebbe con due pedali al posto di tre. Uno sarebbe riservato alla frizione, un altro al sistema frenante. Via, dunque, l’acceleratore. Il motore dovrà avere un numero costante di giri. Si tratta, comunque, di un sistema ancora da perfezionare ma che sta già riscontrando buoni consensi.

Se la New Global Traction dovesse diventare realtà sarebbe un grande sospiro di sollievo per gli automobilisti. Poter contare su un’automobile che consuma di meno e che va ad impattare in maniera meno pesante sull’ambiente sarebbe il modo migliore per guardare al futuro in questo settore. Come visto, dunque, le alternative alla benzina ci sono. Basta soltanto avere fiducia nella tecnologia e saper cogliere le opportunità del mercato.

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