Impugnazione del contratto a termine: cosa significa

Impugnazione del contratto a termine: cosa significa

L’impugnazione del contratto a termine è un modo per contestare i provvedimenti lavorativi offerti alle parti dall’ordinamento giudiziario

Impugnazione di un contratto a termine
Fonte: Pixabay

 

Capire cosa significa impugnazione del contratto a termine è alla base del nostro lavoro. Poiché con l’impugnazione, il soggetto eccepisce un vizio o un difetto del provvedimento nella legittimità o nel merito.

Tuttavia, lo scopo dell’impugnare un contratto è ottenere la rinnovazione dello stesso contratto oppure la sua eliminazione. Ma andiamo con ordine.

Impugnazione del contratto a termine: cosa vuol dire?

Innanzitutto, come ben possiamo intuire, l’impugnazione del contratto a termine è un rapporto di lavoro a scadenza. Già conosciuto come contratto a tempo determinato, il contratto concerne la sua chiusura parziale o il suo totale ricambio. Ad esempio si può essere assunti in un’azienda a tempo indeterminato (se il contratto a tempo determinato si ripete per 2 anni), oppure si può essere non assunti e quindi disoccupati.

Detto questo, chi va ad impugnare un contratto è chi ha qualcosa da ridire sulla sua validità o sulla sua esecuzione o interpretazione. Il tutto si svolge però dinnanzi ad un giudice, in un processo ordinario di tipo civile, patrocinato grazie all’assistenza dell’avvocato.

Chi impugna un contratto a termine?

L’annullamento può essere richiesto solo dalla parte lesa, di solito è sempre la controparte contrattuale o il lavoratore. Esempio nel caso in cui il contratto viene stilato da un incapace, può essere annullata dai suoi tutori. La nullità può essere fatta valere da chiunque, ad esempio se una donazione di una casa viene eseguita senza notaio.

Quando si impugna un contratto a termine

Sulle circostanze dell’impugnare un contratto, esistono molteplici casistiche. Poiché sono svariatissime le situazioni in cui occorre impegnarsi e ancora di più il regolarsi. Infatti, esistono molteplici leggi che descrivono più soluzioni e più procedure d’impugnazione.

Tecnicamente, l’impugnare il contratto si svolge per via dell’annullabilità (per un soggetto minore, soggetto incapace di intendere e di volere, escluso sotto minaccia patologica, truffato et simili). Mentre la nullità del contratto è quando manca un elemento essenziale su di esso, la firma disconosciuta dal cliente. Tuttavia, più tipico, è quando danno una risoluzione per adempimento. Per chi ad esempio s’impegna ad eseguire lavori per un altro ma questi non sono eseguiti bene, e non intende pagare il corrispettivo.

Cosa fare per impugnare un contratto

Prima cosa da fare è rivolgersi ad un professionista, dapprima un patrocinato del lavoro e poi ad un sindacalista. Variano sempre dal tipo di contestazione. Se si contesta un’annullabilità del contratto, bisogna agire entro 5 anni dalla sottoscrizione del contratto. Per l’inadempimento, ci sono 10 anni di tempo per chiedere l’esecuzione della prestazione. Differente discorso è per un vizio di nullità, dove non ci sono termini da rispettare e si può agire in qualsiasi momento.

Spesso la causa ha una durata quasi a 3 anni, e i costi sono anticipati dalla parte che inizia le ostilità. Tuttavia, prima di cominciare la causa, è possibile tentare una conciliazione: la mediazione obbligatoria è volta a trovare una soluzione pacifica tra entrambi le parti.

Come procedere per impugnare un contratto

Nel caso in cui si finisca in causa, la sentenza del giudice deciderà la fine della questione. Potrà dichiararlo nullo fin dall’origine o annullarlo, in tal caso ordina la restituzione delle prestazioni già eseguite. Oppure definire per inadempimento una delle due parti: ordinare all’altra di compiere o adempiere al contratto e il risarcimento del danno. In alternativa si può forzare la sentenza con un esecuzione forzata per pignorare i beni del debitore, venderli all’asta e con il ricavato soddisfare le proprie ragioni di credito.

Posposta: Questo articolo è volto solamente a scopo informativo a spiegare le procedure basilari dell’impugnazione di un contratto. Per informazioni più dettagliate, consultate esperti in materia.

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