Motore a diesel, metano e gpl: l’invenzione italiana

Motore a diesel, metano e gpl: l’invenzione italiana

L’invenzione viene da Calzolaro, una frazione di Umbertide, nei pressi di Perugia. Il motore a diesel, metano e gpl tramite l’utilizzo di un interruttore

Motore a diesel, metano e gpl
Fonte: Pixabay

Il motore a diesel e metano, che consuma pochissimo. Trattato in un servizio de Le Iene del novembre 2015, l’auto è in grado di effettuare un cambio repentino tra gasolio e metano, agevolando così anche le emissioni di C02.

Motore a diesel, metano e gpl: l’invenzione di Marco Ciaccini

Registrato, fino al 2015, in 133 paesi con brevetto, l’invenzione viene da Calzolaro, in provincia di Perugia, nel cuore verde dell’Italia. Marco Ciaccini, meccanico per passione, ha così potuto brevettare, su un auto da 388mila chilometri, il suo motore. Marco, che intervieni su qualunque tipo di auto, tra trattori e Ferrari, nella sua officina ha avuto modo di creare il motore a diesel e metano che funziona tramite un pulsante.

Come funziona il motore a diesel, metano e gpl

L’auto, che all’epoca del servizio, lavorava al motore da circa su due anni ha avuto modo di togliere il motore e creare, nel cofano, un’elettronica di una macchina a benzina, assieme ad iniettori a Metano-Gpl e quindi il riduttore del metano e del gpl. Assieme sono state inserite delle bobine di accensione, che cambiano candele a seconda del risultato tra metano o gpl.

Con tale risultato la macchina può andare o completamente a metano o completamente a gasolio o a gpl.

I risultati del motore a diesel, metano o gpl

Misurando, come si fa vedere nel servizio di Marco Casciari, le emissioni di C02 per quello che concerne il gasolio è 0,5. Mentre, per il metano l’emissione è pari a 0,1. Con un pieno a diesel, la velocità aumenta e rimane costante (quindi a 110 km/ h il motore gira molto lentamente).

Inoltre, raddoppia l’autonomia: con 200 km, si è speso circa 2,50 euro.

Il parere di un esperto sul motore a diesel, metano e gpl

Secondo il progettista dell’impianto, l’ing. Daniele Toffanelli, l’impianto è sicuro. Inoltre potrebbe funzionare su altre automobili “il sistema va perfezionato, ma si possono avere solamente dei miglioramenti”.

Dunque si attende che il motore diventi ufficiale su ogni tipologia di auto, per migliorare il sistema ecologico e nel totale rispetto dell’ambiente.

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