Progetto Coemm: l’ambizione di un mondo migliore

Progetto Coemm: l’ambizione di un mondo migliore

Il progetto Coemm è un progetto molto ambizioso ma che include etica, altruismo, riservatezza e buona comunicazione 

Progetto Coemm
Fonte: Pixabay

Nato nel 2010, il Comitato Organizzatore Etico per un Mondo Migliore è un’associazione no profit che punta all’eliminare la povertà nel Mondo partendo dall’Italia. Quest’associazione, con etica e sapienza, vogliono lanciare un esempio per tutti per creare i presupposti per una prosperità solidale.

I Fondatori del Progetto Coemm

Sebbene sia stato ufficializzato solo 8 anni fa, i Fondatori del Coemm hanno effettuato un lungo studio e attento riguardo ai propri obiettivi, partendo dal 1986. Arricchendosi attraverso una serie di conoscenze e relazioni in diversi settori, Maurizio Sarlo, imprenditore veneto ad oggi 61enne, ha così creato il proprio progetto.

Inoltre, nel corso degli anni, ha visto crescere un autonomo Comitato Tecnico Scientifico all’interno del quale si sono aggregate autorevoli personalità del mondo accademico, scientifico e politico come l’economista Antonino Galloni. Ad oggi, il comitato Tecnico Scientifico è presieduto dal Ten. Col. Ing. Arnaldo Uccella con segretario Generale e Responsabile il Dr. Sarlo.

Cosa offre esattamente il progetto Coemm?

Ciò che l’associazione offre, ponendosi come obiettivo, è il mettere al centro dell’associazione l’altruismo e il voler pensare agli altri. Quindi tra le prime è il passaggio da un “io” egocentrico ad un “Noi” altruistico. Inoltre, immancabile è l’educazione di un’etica più avanzata come forma di felicità, che va a tangere anche la promozione di medietà. Vale a dire la negatività dei troppo ricchi e dei troppo poveri.

Ecco perché, tra gli obiettivi c’è quello di eliminare la povertà, e al cambio della situazione economico-sociale che la storia ha potuto forgiare fino ad oggi. Quindi andando a toccare anche le problematiche di denaro a debito, a una a credito. Portando, nel buon programma, anche equilibri tra costi e benefici di una buona politica.

Progetto Coemm: l’importanza dei Clemm

Tuttavia, per far sì che il progetto si evolva, fa sì che chiunque abbia voglia di essere un cambiamento nel mondo, possa unirsi al creare un Comitato Culturale territoriale e non profit. Il progetto Coemm & Clemm, appunto, è formato da 11 persona associate che si distinguono in Capitano, Ispratore e promotore del gruppo, con 10 aderenti quali persone ospiti.

Tale gruppo può essere regionale o cittadino, a seconda di quanti gruppi esistenti. Lo scopo è quello di far capire l’importanza dell’eticità e della voglia di abbandonare l’egoismo anche ai propri coetanei. Dunque il gruppo ha la possibilità di promuovere iniziative della Coemm come aderenti al progetto.

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