Come aprire un camping estivo per ragazzi: il business plan

Come aprire un camping estivo per ragazzi: il business plan

Aprire un camping estivo per ragazzi può essere un buon modo per effettuare l’inizio di un business estivo e che potrebbe prolungarsi anche nel corso dell’anno

aprire un camping estivo per ragazzi
Fonte: Pixabay

Aprire un camping estivo per ragazzi è una delle modalità di business estivo o stagionale che può in realtà rivelarsi una delle migliori idee di business. In effetti, molti sono coloro che, pur di godersi un po’ di mare o montagna, voglio effettuare qualche settimana tra attività balneari o escursionistiche nonché concedersi un po’ di riposo. Tuttavia, per realizzare questo business, occorre disbrigare diverse disposizioni connesse alla sua apertura.

Aprire un camping estivo per ragazzi: da dove cominciare

Questo particolare business si riferisce alla gestione di un’attività ricreativa per soggetti che possono andare dai 16 ai 20 anni a seconda delle proprie esigenze. Proprio per questo occorrerà fin da subito mettersi in testa che bisognerà gestire quest’attività con soggetti molto sensibili che richiedono permessi, autorizzazioni e tutela.

Quindi servirà convertire una piazzola o un posto in particolare dove voler insediare il proprio camping (come per esempio un albergo diffuso) e chiedere una verifica da parte dell’ufficio tecnico del comune. la piazzola verrà di conseguenza analizzata da professionisti che diranno per filo e per segno dove e come migliorare. Nel caso di esito negativo, bisognerà cercare un nuovo posto da dove cominciare.

Aprire un camping estivo per ragazzi: burocrazia

Essendo un’attività commerciale, in caso di esito positivo, bisognerà iscriversi alla camera di commercio, aprendo quindi una partita Iva. Dopodiché bisognerà dedicarsi all’attività sanitaria. Non solo servirà il nulla osta dell’asl locale, ma anche la dichiarazione di idoneità della struttura o del posto in cui sviluppare il proprio campeggio e quello dei vigili del fuoco.

La domanda dev’essere inoltrata al proprio Comune effettuando una descrizione di generalità, località, denominazione, capacità recettiva e periodi d’attività. Il tariffario sarà un dettaglio in più da precisare, ma vi sarà un sopralluogo ancora più minuzioso per rilasciare un’autorizzazione di camping. Quest’autorizzazione sarà valida per circa un anno.

Aprire un camping estivo per ragazzi: cura e dedizione

Il camping estivo, proprio come le strutture alberghiere, avrà bisogno di cura e dedizione. Non solo bisognerà mettere a nuovo le strutture, in caso vi siano presenti, ma anche curare servizi e divertimenti. Piscine, piccole imbarcazioni, oppure scalate e escursionismo devono essere controllate o portate avanti da professionisti del settore. Anche più di uno nel caso si voglia andare sul sicuro, in modo da poter gestire le difficoltà al meglio. L’intrattenimento può essere offerto da esperti intrattenitori.

Dopodiché, proprio come succede con le strutture alberghiere, anche in questo caso potranno essere valutati i livelli di servizi offerti e del comfort per ogni villeggiante che si concretizzeranno con le tipiche stelline.

Aprire un camping estivo per ragazzi: come continuare

Naturalmente per i primi tempi bisognerà ingranare la marcia effettuando pubblicità intensiva in scuole, palestre, centri ludici (come abbiamo visto QUI) in modo tale da affiliarsi a gestori affidabili e avere un’insita fiducia di genitori e bambini. Inoltre, più professionisti assumerete, più sarà attraente il vostro camping.

Utilizzate i social per mettere in mostra i vostri successi e i vostri servizi. In questo modo potrete riuscire anche ad effettuare versioni invernali del vostro camping per regalare puro divertimento e benessere portando avanti la vostra impresa. 

Posposta: Tali informazioni sono soprattutto generiche e a scopo informativo. Per informazioni più specifiche, rivolgetevi a professionisti nonché al vostro comune di residenza.

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